YELLOW

Penso al giallo perché era autunno, quando ho fatto le foto. Una giornata piena, luminosa, con un cielo che sembrava colorato a pennellate di tempera e le foglie abbaglianti appese agli alberi appena per un filo. E la casa di Alessia stava lì, appoggiata in tutto questo autunno sgargiante, circondata da un arancione quasi violento, che in queste foto non si vede ma va percepito. E poi giallo perché lei è un’artista, è fotografa (qui il sito con i suoi meravigliosi scatti) e la casa è effettivamente piena di immagini, di forme, di spazi, di luce. Di colore. Ancora una volta, è stata la luce ad affascinarmi, poetica e invadente. Non c’è molto da dire, perché questa secondo me è una casa del sentire, dell’osservare, del concedere spazio all’astrazione e ai mille dettagli, ritagli di creatività. Così anche mentre scattavo le fotografie ero quasi in imbarazzo, stavo in silenzio e in punta di piedi, mi sembrava di avere svalicato un pochino il confine dell’intimità. Le pareti alte, le finestre grandi, la campagna intorno.
Ci sono spazi che urlano e altri che stanno zitti, eleganti, come questa casa che per me resta in silenzio, quasi sospesa, a cullare la fantasia.

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s